Scuole
“Buono Così” successo per l'evento con le cucine della mensa a porte aperte


Marzabotto, 3 giugno 2026 – Valorizzare le produzioni locali, educare le nuove generazioni al valore del cibo e rafforzare il legame tra comunità e territorio: sono questi gli obiettivi del progetto sviluppato da Sodexo Italia, realtà attiva nella ristorazione collettiva e nei servizi alle imprese e alle comunità, con attività in ambito scolastico, sanitario, aziendale e nei luoghi di svago, il Biodistretto dell’Appennino Bolognese, rete composta da 48 aziende agricole e oltre 100 tra soci, artigiani, associazioni, ambientalisti e amministratori locali, e il Comune di Marzabotto.
Un’iniziativa pensata per portare i prodotti locali all’interno delle mense scolastiche attraverso delle giornate di menu a tema, trasformando il momento del pasto in un’esperienza educativa e sociale, per sostenere e valorizzare le realtà produttive del territorio.
Il percorso, che ha preso avvio con la presentazione del progetto in un incontro aperto alla comunità scolastica e alle famiglie, si è concretizzato lungo l’anno scolastico 2025-2026 in un ciclo di appuntamenti mensili che hanno accompagnato oltre 350 alunni della scuola primaria alla scoperta dei prodotti dell’Appennino Bolognese.
Per ciascuna giornata è stata realizzata una selezione accurata delle materie prime, scegliendo prodotti che fossero tipici del territorio e che si prestassero all’inserimento in menu, preparati e ricettati in accordo alle linee guida per la ristorazione scolastica. Ogni incontro si è poi trasformato in un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere attivamente bambine e bambini attraverso il racconto diretto dei produttori del Biodistretto e la conoscenza dei loro prodotti, che hanno potuto sperimentare attraverso i sensi e gustare, crudi o cotti, nel loro piatto.
Realtà coinvolte e prodotti selezionati:
Mela rosa romana
Azienda Agricola Contini & Carboni (Riola di Vergato - Bo)
Verdure dell’orto
Podere Terra Viva (Valsamoggia - Bo)
Parmigiano con miele e composte
Caseificio sociale Fior di Latte (Gaggio Montano - Bo), Azienda Agricola La Casetta (Marzabotto – Bo), Azienda Apistica BeeBo (Zola Predosa - Bo)
Olio extravergine di oliva (servito con pane)
CopAPS – Cooperativa Agricola Sociale (Sasso Marconi - Bo)
Patate di Tolè
Azienda Carboni Lamberto (Savigno - Bo)
Un percorso pensato per creare un dialogo diretto tra produttori, scuola e istituzioni e sensibilizzare sul valore di una filiera di qualità e l’importanza compiere di scelte consapevoli, anche a tavola.
“Il Comune di Marzabotto è orgoglioso di aver lanciato questo progetto pilota che mira a portare prodotti locali, sani e sostenibili nelle mense scolastiche – dichiara Luca Vignoli, Vicesindaco di Marzabotto – Tutto ciò è stato possibile grazie ad una forte collaborazione con il Biodistretto e Sodexo, che proseguirà nei prossimi anni andando ad integrare sempre più prodotti del territorio. Questa misura non solo aiuta gli agricoltori dell'Appennino, ma garantisce giustizia sociale andando a fornire cibo di qualità a tutti gli studenti della nostra scuola”.
“Per alcune giornate, grazie alle insegnanti e direzione della scuola e grazie alla attenzione e disponibilità del personale tutto di Sodexo, abbiamo dato valore e origine con gli agricoltori dei loro prodotti. Della fatica e della generosità di questa terra. – continua Lucio Cavazzoni, Presidente del Biodistretto dell’Appennino Bolognese - Il Comune di Marzabotto è stato apripista ed avamposto di un legame, agricoltori - alimenti – studenti, fondamentale per ricostruire un senso a ciò che abbiamo vicino ed a ciò che ci nutre. Ed a ri-immaginare nuovi lavori importanti ed utili. Contiamo per l’anno prossimo di estendere questa esperienza e questa vicinanza: apporta salute e conoscenza!”
“Sin da subito si è instaurato un dialogo molto positivo con le realtà del Biodistretto e in ogni incontro abbiamo vissuto il coinvolgimento attivo dell’amministrazione – aggiunge Maria Teresa Giacomello, Responsabile di Area per Sodexo Italia – “Questo dimostra non solo l’attenzione rivolta al servizio di refezione scolastica, ma riflette l’importanza del pasto a scuola come opportunità per valorizzare il legame con il territorio e promuovere scelte di consumo consapevoli”.
Il Biodistretto dell’Appennino Bolognese ETS copre 30 comuni dalle valli del Santerno al Panaro ed è espressione di un’alleanza cooperativa e senza scopo di lucro di imprese agricole, artigiani, associazioni, enti locali e cittadini nata per valorizzare il territorio montano e promuovere un modello di sviluppo agro-ecologico sostenibile. Il progetto affonda le sue radici in un percorso partecipativo avviato oltre vent’anni fa con l’impegno del Gruppo di Azione Locale (GAL) dell’Appennino Bolognese e successivamente riconosciuto e sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna attraverso appositi strumenti di promozione dei biodistretti biologici. Website: https://www.appennino.bio/