Cook for Change 2025: la sfida culinaria che unisce gusto e sostenibilità

Il futuro dell'alimentazione si decide ai fornelli, un piatto alla volta. Per gli chef Sodexo, la missione quotidiana non si limita a nutrire milioni di persone, ma a farlo in modo etico e lungimirante. Con questo obiettivo nasce la sfida globale Cook for Change.
Oggi, cucinare significa abbracciare una responsabilità più ampia: creare ricette capaci di stimolare il gusto, così come di ridurre l'impatto ambientale, valorizzando ogni risorsa. È qui che creatività, competenza e sostenibilità si fondono per diventare motori di un cambiamento positivo.
È proprio con questa visione che, per il quarto anno consecutivo, abbiamo lanciato la sua iniziativa globale "Cook for Change 2025": una vera e propria competizione culinaria che trasforma le cucine dei nostri chef in laboratori di innovazione contro lo spreco alimentare. L'obiettivo? Trovare i veri campioni del cambiamento. La vittoria andrà a chi saprà interpretare al meglio il tema della sostenibilità ai fornelli, creando nuove ricette che siano al contempo deliziose ed ecologiche.
La sfida: cucina d'avanguardia contro lo spreco
La competizione coinvolge gli chef Sodexo di tutto il mondo. Ognuno è chiamato a preparare un'unica portata principale (primo, secondo o piatto unico), secondo dei criteri molto precisi:
Materie prime responsabili: il piatto deve essere realizzato con ingredienti sostenibili, locali e rispettosi della stagionalità. Deve inoltre contenere almeno uno dei Future 50;
Zero spreco: le ricette devono includere soluzioni innovative e pratiche per l'anti-spreco, valorizzando al massimo gli scarti alimentari o parti dell'alimento non utilizzate abitualmente;
Buono, pulito ed equilibrato: il piatto finale deve essere a base prevalentemente vegetale (plant forward) o 100% vegetale (plant-based) e risultare bilanciato dal punto di vista nutrizionale;
Tecnica e tempo: la preparazione e la cottura non devono superare i 60 minuti;
Estetica moderna: la presentazione deve essere in linea con la filosofia visiva di Modern Recipe o Kitchen Works.
L'Italia in gara: undici Chef per il cambiamento
Anche per l'edizione 2025, l’Italia è stata in prima linea. Sono ben 11 gli chef italiani che hanno accettato la sfida, dimostrando l'eccellenza e l'impegno della nostra cucina in termini di sostenibilità: Angela Cavallaro, Michele Di Donato, Roberto Gallo, Samuel De Milato, Davide Nencini, Armando Oliverio, Gaetano Piazza, Marco Rezza, Leonardo Buoso, Franca Zanella e Marco Zuin.
Ad accompagnarli in questa gara, la Food Intelligence, che ha fornito consigli e suggerimenti preziosi, dall’introduzione ai criteri di Cook for Change fino alla realizzazione dell’impiattamento, curando la composizione estetica e cromatica delle creazioni.


